Chi è Alberto Arnaldi?

ALBERTO ARNALDI

“Ricordo che l’unico desiderio che avevo la mattina e la sera, quando mi svegliavo e prima di andare a dormire, era quello di vedere mia madre truccarsi per andare a lavoro e struccarsi per andare a letto e l’unica cosa che volevo, era un giorno svegliarmi ed essere bello come io vedevo bella lei, imparare quello che significa classe e portamento e in un certo modo, renderlo mio.

Ho sempre preso la vita come un gioco e con la stessa spensieratezza di un bambino che apre un pacchetto di dolci per la prima volta, come quando andavo con mia madre in quella cabina dove usava tenere le scarpe e la aiutavo a scegliere quella più bella e adatta con l’outfit che aveva addosso; o come quando giocavo nella mia cameretta immaginando di essere un grande attore e mi facevo da solo i costumi di scena “una scena oggi, la prossima domani” e così me lo ripetevo, giorno dopo giorno. Ero il regista, il costumista il make-up artist e il coreografo di tutti i miei film.

Ho seguito la strada della moda ispirato da quel mondo di luci ed eleganza che mi mostrava quando sfogliava le foto dei suoi tempi da modella, e che ho assaporato quando mia sorella ha deciso di seguire le sue orme.

Passano gli anni, e le medie sono alle porte, un ragazzo troppo creativo forse? di sicuro uno che si differenziava dalla massa, a modo suo; e lì è iniziato tutto, non capivo cosa mi rendesse così strano da meritarmi di essere preso così di mira, alla fine lo sappiamo “o sei nel gruppo, o sei tra quelli che rendono quel gruppo quello che è” anche se questo significa rimetterci e rimetterci molto, inizia così un periodo buio della mia vita, dove non vedevo chiaramente una via d’uscita, anzi, pensavo non ci sarebbe mai stata, “sono solo 3 anni” mi dicevano i familiari “vedrai che alle superiori sarà diverso” e fortunatamente è stato così.

Quando ho iniziato la scuola di moda mi sembrava impossibile trovarmi così bene con le mie nuove compagne, mi correggo, le mie sorelle, quelle splendenti ragazze che mi hanno accettato senza pregiudizi quando andavo in giro con le giacche che mi facevo da solo, con strascichi lunghissimi, anelli a forma di artiglio alle dita, capelli biondi adirittura, e quando ci ripenso mi scappa sempre un sorrisetto, o forse anche una risata. Finalmente qualcosa in me stava rinascendo, passano i giorni, le settimane, i mesi e gli anni e quel fiore appassito che pensavo di essere diventato, piano piano rinasceva e sbocciava più splendente di prima.

Così ho concluso gli studi nel fashion design spostandomi poi a Venezia dove ho conseguito l’ammissione allo IUAV, dove purtroppo non sono stato scelto, mi trovavo di nuovo senza aspettative, non avevo preparato alcun piano B, mi trovavo perso, un altra volta.

Nel frattempo lavoravo occasionalmente  in una boutique da uomo, nella quale mi sono divertito moltissimo a consigliare non solo ai clienti maschi che entravano ma anche alle loro ragazze e così via, stringendo una bellissima amicizia con i colleghi e il titolare.

Sotto il consiglio di molte persone ho deciso di spostarmi a Milano dove ho conseguito il master in consulenza d’immagine, seguito da colui che non è stato solo un grandissimo professore ma anche un grande amico, a cui dedico sempre un immenso grazie, e da una classe di persone talentuosissime con la quale ho solo che bei ricordi; Capendo così il mio obiettivo nella vita, quello che sono.

Sicuramente sono cambiato molto, il mio stile è cambiato molto, ma non posso nemmeno definirlo così, è stato il mio miglioramento, ho definito la mia immagine, restando fedele a me stesso, ora gli stessi che prima mi prendevano in giro o mi emarginavano, sono le prime persone con la quale faccio volentieri un aperitivo, e si complimentano per l’outfit prendendo ispirazione da me, o addirittura seguono lettera per lettera i miei consigli.

Cos’è la consulenza d’immagine? la consulenza d’immagine è questo e si riassume in una parola, miglioramento, assumere quella consapevolezza di te che prima non pensavi nemmeno di avere, potere, conoscere quei punti forti che prima nemmeno cosideravi, rinascita, perche quando ti riscopri, quando ti valorizzi, rinasci.”

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